Year: 2016

Legno, musica e design

Il legno è un materiale difficile da usare quando si parla di design. Perché ha un istantaneo look ancestrale, perché basta un gesto progettuale di troppo per cadere nell’effetto “baita”, perché lavorarlo con maestria sembra semplice ma non lo è affatto. Quando poi al legno si unisce il fattore “tecnologia”, tutto si complica ulteriormente. Ecco perché mi piace l’idea di segnalare Risuona di Ubaldo Samuelli, uno speaker portatile “passivo” per smart phone, che funziona senza elettricità. Fin qui, niente di veramente nuovo. Di altoparlanti che riproducono la musica sfruttando semplicemente i principi dell’acustica ce ne sono moltissimi. La differenza sostanziale tra Risuona e gli altri è che questo speaker non propone la “solita” forma a tromba ma una silhouette pulitissima, fatta di linee curve che si incastrano. E che la qualità del suono è decisamente altissima malgrado la compattezza dell’oggetto. «Per avere un’esaltazione delle basse frequenze ci vorrebbe un condotto acustico molto più grande», spiega il designer, Ubaldo Samuelli. «Volevo però evitare questa opzione perché pur andando a vantaggio dell’equalizzazione avrebbe significato minore portabilità ed …

La poesia della macchina

Sembrerebbero non avere nulla in comune. Eppure l’universo delle macchine per la produzione industriale (il settore del made in Italy meno glamour ma in grado di registrare fatturati e crescite da record) è indissolubilmente legato al design e alla moda che molto gli deve in termini di realizzazione di oggetti di qualità altissima e di sperimentazione.

Diversamente design

Non buonismo ma un buon design. Progettare per tutti – Design for All – significa non solo migliorare la qualità della vita dei diversamente abili ma creare prodotti più facili da usare, longevi e sostenibili per tutti. Grazie alla tecnologia, il Design For All è ora alla portata di tutte le aziende. E conviene anche economicamente. Ecco perché.

Deyan Sudjic: il nuovo London Design Museum parlerà di futuro

«Rischiare è l’unico modo per andare avanti, quando si fa cultura», dice il Direttore del Design Museum di Londra Deyan Sudjic in questa intervista esclusiva pubblicata su DLui la Repubblica. Ecco perché, per raccontare cos’è il progetto oggi, il suo nuovo museo – che dal 24 novembre, con il cambio di sede a Kensington e la ristrutturazione di John Pawson, sarà il più grande al mondo – metterà in scena non solo oggetti ma contesti, processi, modi di pensare.