Author: Laura Traldi

Quanto vale un panorama da sogno? Marco Tabasso racconta Anotherview

Ci si può innamorare di un paesaggio? E quanto saremmo disposti a spenderlo per averlo sempre con noi? Marco Tabasso, uno dei fondatori di Anotherview ed ex talent scout di Rossana Orlandi, racconta come nascono le finestre digitali che raccontano giorni e luoghi speciali, perché i collezionisti fanno a gara per averle e perché le gallerie di design dovrebbero cambiare radicalmente. E ai giovani designer dice…

“A Castiglioni” alla Triennale: una mostra di design come inno alla vita

La retrospettiva che celebra il centenario della nascita di Achille Castiglioni alla Triennale è un inno non solo al design ma alla vita. Che è più bella se vissuta con intelligenza, leggerezza e curiosità. Per questo i veri protagonisti del percorso curato da Patricia Urquiola e Federica Sala non sono gli oggetti ma noi. Le persone che Achille Castiglioni non dimenticava mai quando disegnava il mondo intorno a lui.

Lorenzo Palmeri, Design Orchestra. Quando la musica è design

Non è facile raccontare il lavoro di Lorenzo Palmeri – architetto, designer, musicista, autore e docente. L’uomo a cui telefonò Lou Reed dicendo: «sono innamorato della tua chitarra». Ci prova ora Design Orchestra, una mostra al Museo del Lussemburgo a cura di Marco Sammicheli. Dove la ricerca del creativo italiano viene svelata nel suo carattere principale: la multidisciplinarità

Luciano Floridi: «La tecnologia ha bisogno di filosofia etica»

«Più il mondo è tech, più ha bisogno di filosofia etica. Perché il tema non è capire se dobbiamo o no aver paura dei robot ma come gestire in modo coordinato la società digitale». Una chiacchierata con il filosofo Luciano Floridi, direttore del Digital Ethics Lab dell’Università di Oxford. Che nel ’95 già avvisava: «Internet promuove la crescita della conoscenza creando al contempo forme di ignoranza senza precedenti».

Evgeny Morozov: «i Big Data e l’AI dovrebbero essere un bene comune. Ecco perché»

L’artificial intelligence (AI), dice Evgeny Morozov, può risolvere tanti dei grandi problemi del mondo e tutti la vogliono. Le grandi aziende per produrre meglio spendendo meno. Gli stati per gestire consumo energetico, welfare, traffico, sicurezza. I medici per sconfiggere il cancro. Il problema è che gli unici in grado di creare sistemi di AI sono un pugno di aziende che hanno accesso ai dati necessari per allenare le macchine attraverso decisioni prese da umani. E saremo presto tutti alla loro mercé. Un’intervista con il politologo attivista bielorusso

Homo Faber: guida alla mostra anti-nostalgia sui mestieri d’arte in Europa

Non è facile parlare di artigianato senza cedere alla nostalgia. Ci riesce inveve benissimo Homo Faber (alla Fondazione Cini a Venezia fino al 30 settembre). Una mostra in cui la bellezza dei manufatti crea meno meraviglia della rilevanza contemporanea dei mestieri che li realizzano. In questo senso, Homo Faber è il manifesto di una nuova cultura del saper fare europeo. Una in cui si usa la tecnologia senza subirla. E dove talento, manualità e sperimentazione creano valore economico e sociale diffuso. A prova di intelligenza artificiale.