All posts filed under: Interviste

Daan Roosegaarde: «L’invenzione nasce mescolando mondi diversi»

Ingegnere, artista, designer, imprenditore. Difficile definire l’olandese Daan Roosegaarde. E ancora di più quello che fa: come costruire gigantesche torri mangia-smog, immagazzinare l’energia dei ballerini nelle discoteche, illuminare le dighe senza elettricità. «È giusto così», dice lui, «perché la vera invenzione è ibrida».

Stefan Diez. «Ai giovani designer dico: sporcatevi le mani e dialogate coi prototipi»

«Nel mio studio siamo designer ma con un forte interesse ingegneristico. Ai giovani dico: iniziate negli atelier, innamoratevi dei materiali e della meccanica, dialogate con i prototipi. Le aziende hanno perso queste competenze e il design dovrebbe offrirle». In conversazione con Stefan Diez (davanti al suo sistema d’arredo RGB per Burgbad, presentato all’IMM a Colonia).

Roberto Trotta, cosmologo: le stelle ci spiegheranno perché esistiamo

Senza Einstein, non avremmo il GPS. E niente WiFi, se Stephen Hawking non avesse scoperto i buchi neri. «La ricerca spaziale rivoluziona la vita di tutti i giorni», dice il cosmologo Roberto Trotta che abbiamo incontrato al Web Summit di Lisbona. «Ma potrà anche un giorno dare una risposta alla Grande Domanda: perché esistiamo?» Roberto Trotta è diventato famoso un libro (The Edge of the Sky, Basic Books).che racconta come funziona l’universo usando le mille parole più comuni della lingua inglese, e ha un personaggio che sembra uscito da Harry Potter (The-All-There-Is, cioè “il-tutto-intorno-a-noi”). E, proprio grazie alla chiarezza del volumetto, la rivista americana Foreign Policy ha inserito il 41enne cosmologo teoretico ticinese, che insegna all’Imperial College di Londra, tra i cento Global Thinkers che cambieranno il mondo. Roberto Trotta READ THE ARTICLE IN ENGLISH Eppure mentre parliamo con Roberto Trotta al Web Summit di Lisbona (di materia oscura, multiverso, monete che cadono misteriosamente tutte con la faccia all’insù) ogni tanto perdiamo il filo. Che vergogna. Putroppo le lezioni di fisica sono, per chi scrive, …

Netflix: siamo a caccia di storie della porta accanto

«Più sono locali, più funzionano». Il Chief Product Officer di Netflix Greg Peters, che di mestiere seleziona le storie più belle da mandare in giro per il mondo, racconta come il colosso dello streaming trasforma vicende quasi di quartiere in successi globali. E gli algoritmi c’entrano, ma solo fino a un certo punto…

“A Castiglioni” alla Triennale: una mostra di design come inno alla vita

La retrospettiva che celebra il centenario della nascita di Achille Castiglioni alla Triennale è un inno non solo al design ma alla vita. Che è più bella se vissuta con intelligenza, leggerezza e curiosità. Per questo i veri protagonisti del percorso curato da Patricia Urquiola e Federica Sala non sono gli oggetti ma noi. Le persone che Achille Castiglioni non dimenticava mai quando disegnava il mondo intorno a lui.

Luciano Floridi: «La tecnologia ha bisogno di filosofia etica»

«Più il mondo è tech, più ha bisogno di filosofia etica. Perché il tema non è capire se dobbiamo o no aver paura dei robot ma come gestire in modo coordinato la società digitale». Una chiacchierata con il filosofo Luciano Floridi, direttore del Digital Ethics Lab dell’Università di Oxford. Che nel ’95 già avvisava: «Internet promuove la crescita della conoscenza creando al contempo forme di ignoranza senza precedenti».

Evgeny Morozov: «i Big Data e l’AI dovrebbero essere un bene comune. Ecco perché»

L’artificial intelligence (AI), dice Evgeny Morozov, può risolvere tanti dei grandi problemi del mondo e tutti la vogliono. Le grandi aziende per produrre meglio spendendo meno. Gli stati per gestire consumo energetico, welfare, traffico, sicurezza. I medici per sconfiggere il cancro. Il problema è che gli unici in grado di creare sistemi di AI sono un pugno di aziende che hanno accesso ai dati necessari per allenare le macchine attraverso decisioni prese da umani. E saremo presto tutti alla loro mercé. Un’intervista con il politologo attivista bielorusso