All posts filed under: Artisti

Carl Kleiner: una bella foto è come il primo bacio

Ci sono fotografi che danno agli oggetti la dignità che si meritano. Lo fanno usando la conoscenza intima degli oggetti stessi come leva emotiva. E noi, che guardiamo, ci innamoriamo perdutamente di loro. Riusciva in questa impresa Aldo Ballo che fotografava una poltrona con uno sguardo così languido che neanche fosse Kate Moss. E ha oggi lo stesso effetto (parlo a titolo personale, ovviamente) lo svedese Carl Kleiner, con la sua passione per una perfezione che vive in una terra di mezzo, tra realtà e finzione.   Ieri sera Carl era a Milano, allo showroom di Flos per cui ha appena firmato un catalogo (la mostra con i suoi scatti rimarrà aperta anche nei prossimi giorni, info su flos.com). Il soggetto? Lampade architetturali. Quelle tecniche, che di solito vivono (esteticamente parlando) in relazione con lo spazio che illuminano. Non è quindi facile riempire centinaia di pagine di immagini di prodotti di questo tipo facendo provare al lettore anticipazione e curiosità. Di solito, le pubblicazioni a loro dedicate sono – ammettiamolo – una noia rara. Invece …

Lisa Klappe: bellezza e decadenza

ENGLISH TEXT: http://wp.me/p239y2-8d Ho sempre apprezzato moltissimo il lavoro di Lisa Klappe  (www.lisaklappe.com). Da anni la giovane fotografa olandese firma i migliori scatti relativi al mondo del design (è la fotografa ufficiale della Design Academy di Eindhoven (www.designacademy.nl) ma ha dato il meglio di sé lavorando con Jo Meesters (www.jomeesters.nl) o altri giovani designer come Ontwerpduo  (www.ontwerpduo.nl). La tradizione nella quale si può iscrivere il lavoro di Lisa è opposta rispetto a quella, più minimalista e nata in Italia con Aldo Ballo, che mette l’oggetto da solo al centro della narrazione dell’immagine, trasformandolo in un personaggio a sé stante. La Klappe invece lavora moltissimo sullo styling: l’oggetto, da solo, non significa nulla nei suoi scatti ma assume un ruolo fondamentale all’interno di un curatissimo set, fatto di persone, ambientazioni e soprattutto luce. L’oggetto vale in quanto elemento di una storia più grande. È interessante quindi segnalare una mostra che presenta il lavoro artistico di Lisa Klappe (che l’olandese sviluppa in parallelo con quello a cui siamo da sempre esposti, legato al mondo del design): Decadent Pigeons apre …

Himitsuhana: la poesia per immagini di una (finta) giapponese

ENGLISH VERSION: http://wp.me/p239y2-1m Le belle foto di Himitsuhana, costruite a strati come quadri, pensate per trasformarsi in narrazioni complesse e comunicare un mondo che va oltre quanto è visibile con i soli occhi, mi ricordano quelle di Sarah Cooper e Nina Gorfer, recentemente raccontate su D in occasione della pubblicazione del loro libro My Quiet of Gold, ed Gestalten: lauratraldi.wordpress.com/2011/09/23/storie-magiche-di-un-paese-che-non-ce-piu/. Ecco cosa dice la fotografa, che all’anagrafe si chiama Chiara Fersini, ha 25 anni, vive a Lecce e di mestiere fa la designer e la visual artist. Perché hai uno pseudonimo giapponese e cosa significa? Himitsuhana è un nome composto e significa fiore segreto. Si tratta di un nickname che mi ha dato un amico giapponese iscrivendomi su Flickr quando ancora la fotografia non era diventata la passione che è per me oggi. Non so bene perché abbia scelto quell’accostamento di nomi però mi ha portato fortuna. La fotografia è la mia cura, hai detto. Cosa intendi? Un artista è di solito considerato una persona che possiede una sensibilità superiore alla media, ed è vero, solo che …