Fuorisalone 2018
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Cosa vedere al Fuorisalone? Brera Design District

La domanda che pongono tutti. I consigli di design@large. Cosa, dove e perché, zona per zona. Oggi, il Brera Design District

Per aggiornamenti live di design@large sul Fuorisalone 2018, l’hashtag che useremo su Instagram è #fuorisaloneatlarge. Su Facebook, i re-post verranno pubblicati su @designatlarge.it.
Typecasting, la Pelota, via Palermo 10.

Un’installazione di Robert Stadler per Vitra in cui gli arredi vengono interpretati per le personalità che rappresentano. Uno sguardo antropologico e narrativo sulla casa. Per info leggi l’intervista a Robert Stadler per design@large qui. Info e orari.

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Foscarini Reverse Room, via Fiori Chiari 28

Ha più di 80 anni James Wines ma quando gli si parla non esita un istante. La sua voglia di guardare il mondo da un altro punto di vista – quello che gli è valso il titolo di “architetto radical” – è quella di sempre. Wines, infatti, riduceva gli edifici a un’essenza per poi lavorarla, osservarla da punti di vista diversi e trasformarla in qualcos’altro (leggi una bella intervista su ArchDaily qui). La sua installazione per Foscarini – realizzata insieme alla figlia – presenta un  mondo capovolto, ma anche piccoli oggetti pensati per farci pensare alla luce in modi alternativi. Info e orari

Chess, un’installazione di Konstantin Grcic, via Rosales 5

Quando Konstantin Grcic progetta qualcosa val sempre la pena andare a vedere. In questo caso, in particolare, perché il designer tedesco ha riadattato dei mobili da ufficio per un uso domestico, mescolando il saper fare industriale di Fami con quello di Magis.

SEM, Spotti Edizioni Milano, via Maroncelli 3

Per chi ama il bell’arredo. Spotti Edizioni, infatti, ha chiamato a sé tre nomi capaci di realizzare sempre progetti sorprendenti. Come Giacomo Moor (presenterà un sistema giocato su un pivot, dall’esecuzione finissima), Marcante-Testa (bravissimi architetti, su di loro leggi anche qui), ed Elisa Ossino, stylist e grande creatrice di mondi da sogno. Info e orari

Never Stop Looking Beyond, Appartamento Lago, via Brera 30

Una mostra sui pattern progettati da un gruppo di creativi italiani selezionati da Italianism e tante altre iniziative. Dei progetti di Lago al Fuorisalone abbiamo già scritto qui. Info e orari

Souvenir Milano, Brera Design Apartment, via Palermo 1

Trovo bellissima l’idea di ripensare a un oggetto così necessario (e spesso così mal fatto e poco duraturo) come il souvenir. La curatrice del Brera Design Apartment, Raffaella Guidobono, ha chiesto a 12 designer di realizzare un oggetto che rappresenti la città di Milano (verranno venduti in edizione limitata al Brera Design Apartment e online su milanosouvenir.com. Dalle 12 alle 19:30.

Horah, Spazio Krizia, via Manin 19

I progetti dei Raw Edges spingono spesso a guardare le cose da un punto di vista diverso. Per Wonderglass, il duo londinese ha lavorato sul tema della convivialità, usilizzando vetro, luce e suoni e giocando con la ripetizione di moduli predefiniti, per indagare come le persone si trovano più vicine. Come nella danza israeliana della Horah. Dalle 10 alle 19.

Amulets, EligoStudio, via Palermo 8

Un’installazione site specific di EligoStudio dedicata al metallo. Con sculture totemiche e macrotalismani. Lo scopo è pratico: raccontare una collezione di arredi in metallo di Fantin. Alberto Nespoli e Domenico Rocca, però, non fanno mai niente senza una ricerca appassionata (storica, antropologica ed estetica). Aspettarsi qualcosa di bellissimo è lecito.

68, Cinema Anteo

Una grande mostra, a cura di Francesca Molteni, sull’anno che cambiò il mondo e anche il design. Oggetti, immagini e film occuperanno gli spazi comuni del cinema Anteo fino al 16 giugno. E il 16 aprile, alle 20, verrà anche proiettato in anteprima il film SuperDesign. Italian Radical Design 1965-75 di Maria Cristina Didero e Francesca Molteni (regista), prodotto da MUSE.

Hay, Palazzo Clerici, via Clerici 5

Sulla cresta dell’onda dal 2012 (anche se esistono da molto più tempo), la danese Hay – che ha appena realizzato una collaborazione con Ikea – è sempre un must del Fuorisalone. I suoi arredi, colorati e spesso ispirati a quelli della tradizione danese, sono comunque squisitamente contemporanei. Nella cornice di Palazzo Clerici, poi, l’effetto wow sarà assicurato.

DimoreStudio, via Solferino 11 e 22

Per chi ama gli ambienti curatissimi, pensati nei minini dettagli, decorati con eleganza e un po’ di sfrontatezza. DimoreStudio sono famosi nel mondo come rappresentanti del nuovo interior design d’autore. Per il Fuorisalone si presentano in tre spazi: con pezzi d’autore, con la collezione Progetto Non Finito e con le limited edition. Queste ultime sono assemblage di pezzi d’epoca, rivisitati. Via Solferino 11 (scala destra e sinistra) e via Solferino 22. Orari: dalle 11 alle 20.

Foto di copertina: un’architettura di James Wines

 

 

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