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CRISTINA CELESTINO

Cristina Celestino racconta Il Giardino all’Italiana per Fornace Brioni

«Il Giardino all’Italiana di Fornace Brioni nasce dal desiderio di rendere contemporanea l’italianità classica, quella che vive ancora in ognuno di noi e che ci scalda il cuore. Senza cedere, ovviamente, al passatismo», spiega Cristina Celestino. Ecco come la designer, ambassador del Brera Design District 2018, racconta il suo progetto di ricerca sui materiali, realizzato nel 2017.

La natura del cotto

«Il cotto è straordinario perché la sua composizione consiste esclusivamente in argilla e acqua piovana. Elementi naturali da cui scaturisce un materiale ecologico che presenta allo stesso tempo caratteristiche tecniche elevate. È, questo, un dualismo di vero stimolo per una designer. Permette infatti di esplorare nuovi territori a cavallo tra tradizione e sperimentazione senza rinnegare l’essenza vera del materiale, senza creare forzature. Per la collezione Giardino all’Italiana sono partita da una rilettura della storia del materiale. Lo scopo era sdoganarlo dal contesto rustico o storicizzato in cui lo colloca oggi la percezione comune.

Il variegato lombardo

«Il pavimento in cotto è sinonimo di domesticità, tradizione, ambienti rassicuranti. L’obiettivo era perciò riuscire a giocare con i valori fondanti del materiale – l’italianità, l’eccellenza, la durevolezza – e connotarlo fortemente dal punto di vista estetico preservandone la tipica matericità. Ma su quale tipo di cotto era meglio concentrarsi?

L’idea di lavorare sul variegato lombardo mi è venuta qualche tempo prima di iniziare il progetto con Fornace Brioni. È successo visitando una dimora storica mantovana, dove sono stata letteralmente rapita dalla bellezza, antica e insieme contemporanea, di questo materiale. Che, per chi non lo conoscesse, è un cotto fatto a mano composto da due argille che creano effetti cromatici e venature diverse, molto in voga nel nord Italia dal Cinquecento fino al secolo scorso.

Il giardino all’italiana

E, proprio in contemporanea con il cotto variegato, è iniziata anche l’arte dei giardini all’italiana. Questo parallelo rinascimentale mi ha intrigata anche perché esiste una sottile linea di collegamento tra questi due elemento. Il cotto infatti è un composto di materiali naturali che vengono sottomessi a una rigida geometria per renderli funzionali in quanto rivestimenti. E, allo stesso modo, nel giardino all’italiana, la natura viene plasmata fino a dare vita a un ideale di bellezza intellettuale dove regnano simmetria, ordine e geometria.

Il progetto

Ecco perché ho mantenuto genuino il materiale. E lavorato con rifermenti a forme e geometrie ben radicati nell’immaginario culturale italiano e derivati da quelli dei giardini all’italiana.
Ho giocato con i colori naturali del cotto, il bianco, il rosato, il giallo (colori delle diverse terre). E con i grigi (cromie date da un procedimento diverso di cottura) oltre che con tutti i variegati possibili. Per i rivestimenti a muro ho lavorato sui diversi tipi di smaltatura opaca o lucida.

CRISTINA CELESTINO

è designer, art director di Fornace Brioni e creatrice del brand Attico Design Studio. È una dei tre ambassador del Brera Design District 2018 dove presenterà la reinterpretazione dello storico tram 1928, trasformato in un salotto da viaggio per le vie del distretto.

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