Fuorisalone
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MDW17 Gli eventi – Brera Design District

Dov’è: dopo otto anni di Fuori Salone come distretto organizzato, il Brera Design District ormai si estende da Porta Nuova-Gae Aulenti a via Broletto, da via Legnano fino a via Montenapoleone. MM2 Garibaldi, Moscova e Lanza, MM3 Montenapoleone.

Perché andarci: Perché questo è il vero cuore della città, quello che è riuscito a mescolare il lato commerciale e di rappresentanza del design (con i suoi numerosissimi showroom) e quello delle installazioni d’autore e dei progetti di ricerca – facendo leva anche sulle sue splendide location. E la qualità degli eventi non è mai crollata nella sua storia (non è scontato!)

Da non perdere:

* Atelier Clerici, Palazzo Clerici, via Clerici 5 (nell’omonimo palazzo in via Clerici  5): per il quarto anno, lo storico palazzo milanese diventa lo scenario per una serie di esposizioni di designer e gruppi internazionali. Andateci per vedere cosa propone la Design Academy di Eindhoven (qui per la prima volta, creerà uno studio TV interattivo #TVClerici), lo spazio d’arte e design belga Z33 e la mostra Talisman di Marco Rainò e Barbara Brondi, che mette insieme le opere dei tanti designer che hanno partecipato ai progetti di InResidence nei suoi primi 10 anni. (Leggi sugli eventi precedenti qui)

* More Rules for Modern Life, ECAL, Orso16, via dell’Orso 16: gli studenti dell’Ecole Cantonale de Losanne presentano i loro lavori. In passato, le mostre di questa scuola – tra le migliori al mondo per quanto riguarda il design – sono sempre state di grande ispirazione. (Leggi sull’evento dell’anno scorso qui)

* Fare Luce, showroom Foscarini, via Fiori Chiari/via Pontaccio: l’architetto Giovanni Maria Filindeu reinterpreta lo spazio del celebre marchio di lampade veneziano con un’installazione artistica di sei ambienti, ognuno dei quali corrisponde a una forma possibile della luce (intesa non tanto nella sua funzionalità tecnica quanto dimensione evocativa). Alla mostra si accompagna un bellissimo libro curato da Beppe Finessi sulla luce nella storia dell’arte contemporanea. (leggi sull’evento Foscarini dell’anno scorso qui)

* Never Stop Living Kindness, Appartamento e Casa LAGO, via Brera 30 e via S. Tomaso 6: Daniele Lago stesso mi ha raccontato qualche tempo fa questo bellissimo progetto in cui la sua azienda e il Sistema Design del Politecnico di Milano mostrano i risultati di una lunga riflessione portata avanti insieme sul tema della gentilezza: una serie di gesti quasi performativi che coinvolgeranno il pubblico con installazioni multimediali, rituali conviviali e prodotti interattivi messi in scena nelle due location in via Brera e via S Tomaso. (Leggi qui su Daniele Lago e la sua visione sul design)

* Material Landscape, via Palermo 11, di Diego Grandi e a cura di Porzia Bergamasco: un interno spettacolare che mostra processi produttivi di mix inediti (come quello tra argilla e ottone). Bravissimo nelle installazioni lui e serissima nella ricerca lei, dall’accoppiata Grandi/Bergamasco è lecito aspettarsi grandi cose. Realizzato con LeaCeramiche e Zucchetti/Kos.

* Interno Italiano, via Palermo 5: le nuove collezioni del marchio creato da Giulio Iacchetti in cui artigiani e designer collaborano come in una “fabbrica diffusa” per ricreare collezioni  con un’anima 100% italiana (ma niente vintage: le tradizioni sono sempre reso con un’allure contemporanea). Da non perdere, il divano “di servizio e non da servire” di Giulio Iacchetti, Meda, un due posti trasformabile giocando con i cuscini, come fanno i bambini. (Leggi qui altro su Giulio Iacchetti e InternoItaliano)

* Casa Gifu II di Atelier Oï, Amyd Arte Spazio, via Lovanio 6: interpretazioni contemporanee del saper fare artigianale della prefettura giapponese di Gifu. La mostra dell’anno scorso era una delle più belle del Fuori Salone.

* Really, Project B, via Maroncelli 7: un interessante progetto (non visionario ma già commerciale) di upcycing di tessuti (normalmente finiscono nell’inceneritore). La piccola azienda Really, che produce il Textile Solid Board, un materiale da costruzione fatto di cotone e lana destinati al macero, ha lavorato con Kvadrat (che ora ne detiene il 51%) e il designer Max Lamb per trasformarlo in un prodotto non solo eco ma anche esteticamente piacevole, perfetto per gli interni. (Leggi altro su Kvadrat, azienda che da sempre crea alchimie tra elementi diversi per innovare)

* @The iconic handicraft di Mingardo, via Solferino 11: sono sempre belle le creazioni del nuovo marchio del giovanissimo Daniele Mingardo, figlio di un carpentiere e innamorato del ferro lui stesso, esempio di una nuova mini-azienda del made in Italy. L’art direction delle nuove collezioni è di Federica Biasi.

* Pigments by Eligo, via Palermo 8, 1  piano: un’altra realtà artigianale italiana di ottima qualità mette in mostra la propria collezione Milano insieme alle lampade di Sammode. Per chi ama il design senza tempo.

* Da a Italia, c/o Interno 8, via Solferino 18: una realtà “opposta” alle tante piccole industrie artigianali che stanno nascendo negli ultimi anni. Da a è infatti l’incontro tra un processo dedicato alla produzione di meccanica pesante di una enorme azienda pugliese e il design del’arredo  mobile. I risultati, finora, sono stati eccellenti, vedremo questa nuova collezione.

* Cassina 9.0, Fondazione Feltrinelli, viale Pasubio 5: In occasione dei 90 anni del celebre marchio Cassina, verrà presentato il libro This Must Be The Place (curato da Felix Burrichter – scrittore e creatore di PIN–UP, rivista di “intrattenimento architettonico” semestrale). E il 4 aprile verrà svelato anche un sistema brevettato dalla Carlo Ratti Asssociati per la fabbricazione digitale di oggetti di legno che possono assumere configurazioni diverse.

* We R Food, Ristorante Rigolo, via Solferino angolo Largo Treves: quattro designer progettano una messa sul piatto contemporanea delle ricette tradizionali di uno dei ristoranti più milanesi della città, all’interno di un set design di Studio Milo. Per informazioni e prenotazioni: Ristorante Rigolo.

* Poesie di Neon, di Luca Trazzi, Gallerie d’Italia, via Manzoni 10 (dalle 19:30 alle 23:30): le installazioni luminose e tech di Luca Trazzi in un contesto aulico, il colonnato di Palazzo Anguissola e il Giardino di Alessandro

* The Visit di StudioPepe, ? Brera Design Apartment, via Palermo 1: un allestimento firmato dalle celebri stylist che racconta non tanto un luogo quanto il gesto e il rito dell’esperienza della visita. Una “stratificazione attenta e meticolosa di segni, codici e visioni” in cui design, arte e moda si mescolato. Si visita dalle 10 alle 18 su appuntamento.

* Inventory, Faye Toogood, piazza Santo Stefano 10: il nuovo showroom del produttore di tappeti cult CC-Tapis, con l’installazione della poetessa del candore, l’inglese Faye Toogood. Atmosfera assicurata.

* Matter Made Collection, via Pietro Maroncelli 7: le nuove collezioni di Faye Toogood, Oeuffice, Pedro Paulo Venzon e Philippe Malouin.

* Una passeggiata per non perdersi gli showroom è poi d’obbligo: le vie da percorrere sono Corso Garibaldi (al 77 c’è Magis), Via Pontaccio (all’8 c’è Moroso, di fianco, al 8/10 Golran, al 10 Kartell by Laufen), Piazza San Simpliciano (Fritz Hansen), via Solferino (all’11 c’è Boffi, all’angolo con Pontaccio Molteni&Dada), via Palermo (all’1 c’è Society Limonta e AgapeCasa e poi alla Pelota Hermès). Un po’ spostati ma che valgono una visita: Novamobili in via Melchiorre Gioia 8 (la nuova collezione firmata da giovani designer è coraggiosa e abbordabile per tutti), Slow Wood in Foro Buonaparte 44/a (sempre una certezza in termini di qualità).

* Per gli amanti della fotografia: Camminando per Brera Design District durante il Fuorisalone 2017, l’app Artwalks consente di creare cartoline personalizzate da inviare e condividere sui canali social in tempo reale con le persone più care. www.artwalks.it

 

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