All posts tagged: Artigianato

Fuorisalone 2016 e la XXI Triennale: New Craft

Alla mostra New Craft, alla Fabbrica del Vapore (che apre domani 2 aprile e dura anche oltre il periodo del Fuorisalone 2016 info e orari qui) una visita è d’obbligo. Non soltanto per godere della bellissima installazione o per vedere stampanti 3D e artigiani digitali in azione, ma anche per immaginare il futuro del design e del made in Italy. C’è una tesi importante – non solo per il design ma per l’economia italiana – alla base della mostra New Craft (che inserisco in questa narrativa Fuorisalone 2016 anche se, essendo parte della XXI Triennale, l’esposizione sarà aperta fino al 12 settembre). La tesi è questa: il saper fare artigianale è un patrimonio da sfruttare nell’era della fabbricazione digitale per creare un paradigma industriale diverso da quello, dominato dalle grandi corporazioni e dai robot, verso il quale si stanno avviando paesi come la Germania o gli Stati Uniti con la cosiddetta Industria 4.0. Cosa significhi tutto questo e come lo potrete cogliere osservando gli oggetti in mostra lo racconta Stefano Micelli, professore di Economia alla …

De Vecchi: sogni d’argento

ENGLISH TEXT Per realizzare una brocca, qui ci vuole come minimo una giornata intera. Per preparare il metallo con la torcia, prima dello stampo, è necessario un tempo preciso che solo l’occhio esperto sa valutare. Per saldare senza soluzione di continuità due sezioni bombate a specchio, serve un’expertise che si acquisisce con un apprendistato decennale. Siamo nel laboratorio di De Vecchi, a Milano. Un atelier di tre, quattro stanze in vecchio edificio sui Navigli, in cui si respira un’aria da bottega rinascimentale. Qui è  nato il primo candelabro senza braccia, nel lontano 1947; e qui sono stati realizzati i primi esperimenti i di design cinetico e multi-sensoriale, negli anni Sessanta con le famose caffettiere specchianti di Gabriele De Vecchi.

Design & artigianato. Dov’è il (vero) nuovo?

ENGLISH TEXT Ieri sera a Design Circle (il circuito di conferenze aperte organizzato da Patrizia Coggiola ospitato da Skitsch) si è parlato di artigianato e design. Un argomento che, solitamente di questi tempi, mette tutti d’accordo: il lavoro manuale va rispettato e promosso. Per fortuna, però, invece della solita presentazione di oggetti bellissimi progettati da designer e realizzati da artigiani votati alla ‘riscoperta del territorio’, la discussione è stata portata abbastanza velocemente su tematiche più ampie su cui i partecipanti avevano opinioni contrastanti. Ecco i temi emersi… Chi è l’artigiano? La persona che lavora a mano i materiali, come nella notte dei tempi oppure il fornitore che non disdegna le nuove tecnologie, anzi le utilizza con estrema competenza? Come va letta la “grande riscoperta” dell’artigianato da parte di aziende e designer (visto che nel Made in Italy il rapporto c’è sempre stato e non è certo una novità)? È un moto intellettuale davanti alla globalizzazione, alla perdita del senso di qualità? Oppure qualcosa di più sinistro: l’effetto di una situazione di grande crisi delle aziende che …