All posts tagged: Verde

Design e climate change. L’architettura del paesaggio che salva la vita

Davanti al drastico cambiamento climatico, anche il modo di fare design nelle città cambia. In India, Olanda, Cina, America, il cemento lascia il posto ad aree verdi e prati “strategici”. Che resistono all’impeto delle sempre più frequenti bombe d’acqua e ne assorbono i flussi. Perché la risposta al climate change è un paesaggio ben progettato, non più cemento

«Il giardiniere come mestiere d’arte»: i maestri del paesaggio

È bellissimo quando una città ha un sogno. E lo è ancora di più – soprattutto se si è in Italia – quando fa qualcosa di concreto per realizzarlo. Bergamo aveva un sogno: diventare la città del paesaggio. E, dopo la quarta edizione de I Maestri del Paesaggio, conclusasi ieri, si può dire che, senza dubbio, lo ha realizzato. C’ero anch’io, sabato e domenica, all’International Meeting che ogni anno porta nella cittadina lombarda i migliori paesaggisti del mondo (e, al seguito, centinaia di stranieri) e chiude la kermesse di 16 giorni che trasforma la Piazza Vecchia in un polo di attività all’insegna del verde. Pochi dei relatori, a dire il vero, hanno effettivamente affrontato il tema della manifestazione – healing landscapes (cioè il paesaggio terapeutico, inteso anche in senso lato). Solo il professor Giulio Senes, che insegna proprio questa tematica alla Facoltà di Agraria di Milano, lo ha fatto. Questo, un po’, mi ha delusa, perché trovo che – una volta appurato che il verde ha un contributo fondamentale nel nostro benessere fisico e psichico …

Un giardino contro la guerra

Ci sono iniziative che ridanno alla parola progetto lo spessore che si merita. Come la rinascita di Osma?e e Brežani, due villaggi bosniaci nella valle di Srebrenica al confine con la Serbia. Ieri che questi piccoli borghi, circondati da una natura meravigliosa ma anche dai segni onnipresenti della guerra (sulla terra ma soprattutto nei cuori), si sono aggiudicati il XXV Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino: questo riconoscimento, infatti, va alle iniziative che contribuiscono a elevare e diffondere la cultura del governo del paesaggio, sottolineando il lavoro intellettuale e manuale necessario per modificare positivamente i luoghi. Qualche tempo fa, un gruppo di uomini e donne che all’epoca del massacro di Srebrenica erano bambini e che con quei 10mila morti hanno perso non solo affetti ma anche la possibilità di un futuro, hanno deciso di trovare la strada del ritorno. E di farlo in modo positivo. Non solo, quindi, cercando la trama della memoria ma soprattutto costruendo nuove relazioni tra le persone e rinnovando il legame necessario per fare insieme, per il bene della collettività. …