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Vito Nesta

racconta il suo marchio Vito Nesta Grand Tour

«Passo tanto del mio tempo in viaggio. A volte lontano da casa, ad annusare gli odori del mercato centrale di Kyoto, a farmi incantare dall’intensità unica del rosso nel santuario sul monte Fushimi Inari, a perdermi nei meandri del Gran Bazar di Istanbul. In altre occasioni, invece, ad andare via è solo il mio immaginario. Per farlo volare basta il decoro dell’anta di un armadio, quello su un tessuto goffrato dimenticato in un archivio, o su un ventaglio abbandonato sul carretto di un rigattiere. Ci sono così tante meraviglie al mondo, se si ha il tempo e la voglia di trovarle. Quando un girigoro, una cromia, un’immagine mi rapiscono io mi innamoro: e qui inizia il mio percorso da designer. Perché un oggetto può essere tante cose: uno strumento, un simbolo, un ponte per collegarci al passato attraverso il ricordo o proiettarci verso il futuro. A me piace che sia il canovaccio di un racconto di cui io sarò l’autore solo per metà, insieme a chi lo usa. Per questo nelle cose che creo il decoro non è un’aggiunta ma l’essenza stessa del progetto. Quando vengo rapito da qualcosa che trovo nei miei viaggi veri o immaginari, lo riproduco: a mano io stesso, oppure operando trasformazioni con il computer insieme a un mio collaboratore, lavorando di collage, assemblaggio, mix. Lo scopo è ritrovare e isolare quello che mi aveva colpito al cuore e riproporlo perché chiunque possa godere del suo potere onirico. È per realizzare collezioni per la casa che abbiano il viaggio – mio e del pubblico, reale o immaginario – come punto di partenza e di arrivo che ho creato il mio marchio Vito Nesta Grand Tour che presento a Maison & Objet, il salone della home decoration di Parigi. Perché il Grand Tour, per gli artisti del nord Europa del primo Ottocento, era l’occasione per assorbire le atmosfere di paesi lontani e riprodurle, senza realismo ma con una silimitudine in grado di far sognare. Spero che questo nome, Vito Nesta Grand Tour, aiuti il pubblico a capire che questa collezione – per ora di piatti, mani di porcellana e tappeti – è un’erede di questa tradizione romantica: la chiave per regalarsi il sogno, ogni giorno, tra le pareti della nostra casa».

VITO NESTA, designer, art director, interior decorator e artigiano. Pugliese, vive e lavora a Milano.

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