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Frieze di Marcante Testa per Ex.T: un fregio architettonico da interior

written by Giuseppe Tucci
CATEGORIE Progetti Design

Anche quando progettano arredi – come Frieze, questo sistema per il bagno per Ex.T – , Marcante Testa sono essenzialmente creatori di ambienti. Concepiscono quindi gli oggetti per creare un discorso spaziale, collegandosi alla tradizione degli architetti d’interni italiani prestati al design – come Albini, Mollino o Gio Ponti.

C’è un pensiero “da architetti” che rende interessante Frieze, il sistema modulare per il bagno di Marcante Testa per Ex.T che verrà presentato a Maison & Objet a Parigi. Il blocco è di fatto una fascia a muro orizzontale, decorativa e funzionale, che stabilisce ogni volta la posizione del lavabo attorno a cui ruota la disposizione dei principali accessori. Specchi, mensole, mobili e ganci porta asciugamenti possono essere inseriti a piacere, come a formare un fregio architettonico.

marcante testa

È da questa considerazione che il sistema trae il suo nome, Frieze (fregio). Che è anche, ricordano Marcante Testa, la parola che usava Roy Lichtenstein per indicare le sue entablatures, cioè i pattern e motivi ornamentali che l’artista realizzava su carta – negli anni 70 – ispirandosi alle facciate di edifici newyorkesi. (Sono attualmente in mostra al Whitney Museum of American Art di New York, fino ad aprile 2020).

Proprio come nelle facciate di Lichtenstein, anche in Frieze le combinazioni sono molteplici. Sia in termini di materiali (che spaziano dal legno al marmo), che per colori e finiture, con il sistema che si sviluppa in tre modelli di lavabi. Il fregio diventa quindi non solo un divisorio dello spazio, ma anche un elemento che  dà personalità all’ambiente con texture e “stratificazioni di segni”.

Non è però il decoro quello che rende questo progetto (come gli altri di Marcante Testa) affascinante quanto la capacità dei progettisti torinesi di usarlo come accessorio per gli ambienti. Per aggiungere note e toni (di qualità spesso opposta) al contesto e raggiungere un equilibrio tra architettura e arredo che riporta alla “casa italiana” nella tradizione di Albini, Ponti o Mollino.

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