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Design in pratica. Pratiche di design virtuoso

create Joe Velluto
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Con la mostra (a Padova e online) Design in pratica. Pratiche di design virtuoso, JoeVelluto propone visioni e soluzioni per fare design “al meglio”. Cioè in un’ottica di sostenibilità ed economia circolare.

Esattamente dieci anni fa – nel febbraio 2011 – veniva inaugurata funcooldesign alla Triennale di Milano. La nostra mostra, per la quale avevamo chiesto la curatela di Oliviero Toscani, era stata pensata per chi era convinto che il lavoro del designer sia “fun” e “cool”. E il gioco di parole (“funcooldesign™” rimanda a “fancul”) era la critica, per niente velata, a un design fatto di niente: chiacchiere, estetismi (cosmetici), marketing, campagne di comunicazione: una parabola, insomma, contro tutto quello che prevarica il progetto e il suo senso.

Dieci anni dopo eccoci qui, sempre Sonia ed io, a celebrare i vent’anni di vita del nostro studio JoeVelluto. Abbiamo deciso di farlo con un’altra mostra, Design in pratica. Pratiche di design viruoso. La mostra, a cura di Leonardo Caffo, inaugurerà a Padova il 6 aprile (ma il sito è attivo da oggi), ed è patrocinata e ospitata dal Comune di Padova con il sostegno di UBI Unione Buddhista Italiana.

design in pratica

Molte cose sono cambiate dal 2011, ma soprattutto siamo cambiati noi.

Se nel 2011 volevamo mandare a “funcool” un certo modo di fare design, ora ci siamo pacificati. Stimolare domande provocando non ci basta più, preferiamo far riflettere proponendo delle visioni e delle soluzioni.

Design in pratica. Pratiche di design è quindi una riflessione sulla capacità e sulla forza del design di ispirare le coscienze e orientare le abitudini: il design come pratica di vita virtuosa appunto.

Il punto di partenza e spunto d’ispirazione della mostra è l’Ottuplice Sentiero Buddhista, pratica già molto vicina a JoeVelluto. Otto punti per una vita più responsabile e consapevole, che applicati al design possono generare comportamenti e prodotti virtuosi. Gli otto punti sono stati inoltre fonte d’ispirazione per il progetto di allestimento della mostra, e hanno portato alla creazione di otto installazioni video, sviluppate in collaborazione con Fabrica. Ognuna delle installazioni video racconta o enfatizza dei principi che ancor prima di essere applicati alla pratica del design, dovrebbero guidarci nel nostro percorso di essere umani.

Responsabilità, prospettiva sociale, sostenibilità, economia e progettazione circolare, rispetto per l’ambiente e per ogni forma esistente – sono alcuni dei temi affrontati come conseguenza di un comportamento virtuoso.

La mostra sarà fruibile anche on-line tramite il sito-piattaforma dedicato www.designinpratica.it. Un contenitore digitale, che rimarrà attivo anche una volta terminata la mostra, all’interno del quale sarà possibile consultare video interviste (tra i quali Lorenza Baroncelli (architetto); Oliviero Toscani (fotografo); Formafantasma (designer); Joseph Grima (direttore Eindhoven Academy); Emanuele Coccia (filosofo, scrittore); Parasite 2.0 (studio di architettura); Cristiano Seganfreddo (direttore Flash Art); Giovanna Massoni (curatrice); Laura Traldi (giornalista); Massimiliano Ventimiglia (CEO H-Fam Education e mentor di Fabrica del Gruppo Benetton) e dossier che permetteranno di approfondire le tematiche sviluppate a 360° gradi. Il sito è progettato in dark view e realizzato solo in bianco e nero (grazie all’aiuto di Daniele Coletti e Marco Selmin), come tutta l’immagine coordinata della mostra con lo scopo di utilizzare meno energia possibile.

Di certo non vogliamo cambiare il mondo, ma proporre sicuramente un modo di vivere diverso e più consapevole. Anche nelle piccole cose. Ecco perché quando abbiamo visto il nuovo sito di Formafantasma, da sempre molto vicini a un certo modo di fare design, siamo rimasti piacevolmente sorpresi (ed è stata una conferma) – ed è seguito uno scambio di battute tra di noi su whatsapp.

Più siamo a muoverci in questa direzione e più consapevolezza generiamo, al di là di polemiche sterili ed inutili, tipiche di questo mondo. Oggi crediamo che il design sia davvero un potente mezzo. Prima però dobbiamo lavorare molto su di noi come persone per diventare dei designer onesti. Ricordiamoci sempre la prima frase della prefazione di “Progettare per il mondo reale” di V. Papanek: “Fra tutte le professioni, una delle più dannose è la progettazione industriale”. Questo non significa abbandonare questa professione ma anzi, farla al meglio.

Design in pratica quindi, non in teoria.

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