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«La verità è insopportabile senza amore». Riflessioni sulla comunicazione nell’era dell’emergenza

written by Elisa Massoni
CATEGORIE Opinioni

Il modo caotico, allarmista e contraddittorio in cui l’emergenza Coronavirus viene raccontata dovrebbe farci pensare a quanto “la verità è insopportabile senza amore”. Laddove l’amore è la qualità umana che il design inietta in quello che fa. È respiro, possibilità, tensione al futuro. Qualcosa di cui, in momenti come questo, avremmo tutti disperatamente bisogno. Perché la bellezza ci aiuta ad affrontare le cose più complesse con grazia, poesia e quel po’ di ironia che ci aiuta a sopravvivere.

«Cosa ci ha portato il Natale? Le solite cose: festoni colorati, pioggia e… l’influenza. Una vera epidemia, 13 milioni di italiani a letto, 1 italiano su 4, e 5 mila sono i morti». Sotto una musichetta rétrò e la voce famigliare, indulgente e un po’ paternalista, del commentatore del Cinegiornale.

È un episodio dell’Istituto Luce che racconta l’epidemia dell’influenza del 1969, quella che proveniva da Hong Kong. Pubblicato negli scorsi giorni è diventato virale, rimbalzando di telefonino in telefonino. Alcuni lo hanno guardato con divertimento, altri con nostalgia. Ad alcuni sarà parso ridicolo, ad altri paternalista, a molti qualcosa di antico e curioso. Ma, qualcunque fosse il nostro sguardo su questo documento, di certo ci poteva aprire gli occhi su qualche riflessione che diventa utile in questo momento in cui non si parla d’altro che di Coronavirus.

Le parole sono importanti. E anche le immagini.

La riflessione è questa: c’è bisogno di progettisti e comunicatori raffinati e intelligenti. Non sono un “di più” o qualcosa che serve solo in un’era in cui tutto va bene. Al contrario, il loro input è vitale proprio quando le cose non vanno bene per niente. Per costruire le notizie e farlo con una grazia e un rispetto che la gente si merita. È una questione di competenze creative, estetiche, che consentono il controllo del output. Oltre che di deontologia professionale.

Ogni episodio del Cinegiornale, un news format che veniva proiettato al cinema prima dei film negli anni Sessanta e Settanta, è un piccolo capolavoro di regia e di sceneggiatura. Le notizie, dalle più grandi (l’epidemia, il terremoto…) alle più piccole (la fiera campionaria), erano trattate con garbo. E rispetto per un pubblico generalista. Erano il risultato di un pensiero preciso di regia, di fotografia, di montaggio. Recuperare l’idea di progetto della comunicazione, della notizia, dell’informazione, sarebbe molto utile in questo momento di wild broadcasting. E di esternazioni non progettate.

Il design non salverà il mondo, ma tornerà utile.

L’economista premio Nobel Richard Thaler ha teorizzato il concetto di “Nudge”, gentile spintarella. È una struttura di marketing comportamentale ampiamente utilizzata dall’amministrazione Obama, che addirittura si avvalse di una Nudge Unit. La “spinta gentile” è composta, in sintesi, da un’architettura di scelte ben progettate, che stimolano comportamenti funzionali nella massa. Parliamo di una democrazia un po’ paternalista, non c’è dubbio. Soprattutto agli occhi individualisti degli italiani. Ma è interessante, perché il Nudge riconosce l’importanza degli strumenti progettuali per trovare soluzioni a problemi sociali endemici, come la cattiva alimentazione, l’inquinamento, le scelte sanitarie.

Una delle immagini che tipicamente accompagna un articolo sul Nudge è quella degli orinatoi installati in alcuni aeroporti francesi, con una mosca finta sulle pareti. Inducono gli utilizzatori a mirare. Questo è un lavoro da progettisti, che piaccia o no. E suggerisce anche un vecchio e intelligente adagio italiano: evitiamo di farla fuori dal vaso. Un motto che indubbiamente tornerà utile, in tempi di crisi culturale e economica.

La bellezza serve

Design e comunicazione vanno a braccetto. L’intero sistema della Design Week lo dimostra. È difficile capire cosa succederà da qui in poi all’evento di design più importante del mondo. Quello che però è chiaro è che la forza comunicativa del progetto è nell’integrazione fra funzione e estetica. La bellezza serve. Dà respiro. Aiuta ad affrontare le cose più complesse con grazia, con un po’ di poesia e molta ironia. Per questo arrivano quasi 500mila persone ogni anno a Milano. Per vedere come umanesimo e innovazione consolidano una realtà resa più vivibile dalle competenze delle discipline progettuali. E, se da una parte molti dicono che tutto questo è superfluo, dall’altra è vero anche che, come dice Richard Price alias Papa Francesco nel film I due papi: “La verità è insopportabile senza amore”. Laddove l’amore è esattamente la qualità umana che il design inietta nell’industria e nella cultura materiale: respiro, possibilità, tensione al futuro.

Dal Bauhaus la spinta per gestire la crisi

Infine, back to the basic. Dal Manifesto del Bauhaus di Walter Gropius, novembre 1919: Cerchiamo, concepiamo e creiamo la nuova costruzione del futuro che sappia unire ogni disciplina, architettura, scultura e pittura, e che un giorno salirà al cielo dalle mani di milioni di lavoratori come il chiaro simbolo di una nuova fede.

Il tono è visionario, esaltato, preannuncia quasi l’avvento di ben altri discorsi, di lì a poco. Era il tono di chi, qualche anno prima, si era ritrovato in un paese distrutto e in preda a un’epidemia di depressione. E che in quella crisi aveva intravisto la possibilità del nuovo e andava con slancio verso un futuro migliore. Sostenuto dalla ricerca di nuovi strumenti culturali e produttivi. E un’attitudine indomita che ci ha tolto dai guai più di una volta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Una replica a “«La verità è insopportabile senza amore». Riflessioni sulla comunicazione nell’era dell’emergenza”

  1. Simona Castellani ha detto:

    Grazie Elisa, articolo molto suggestivo di cui approvo totalmente il messaggio: “costruire le notizie con garbo e rispetto per un pubblico generalista. Mi sono cercata il video del Cinegiornale che citi nell’articolo, per chi volesse guardarselo. Due minuti di grande garbo e delicatezza giornalistica: https://www.youtube.com/watch?v=uXIrGeh93IM. Grazie

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